Centratura e ascolto
Tecniche avanzate di centratura. Tecniche di ascolto della Maree (Marea Media e Marea Lunga). Le Risorse.
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La formazione in Craniosacrale è un’opportunità aperta a tutti coloro che desiderano approfondire la propria conoscenza in campo professionale o intraprendere una nuova carriera come Operatore Olistico in Craniosacrale.
Tecnica Craniosacrale · TCS
La proposta formativa di BioSintesi Craniosacrale prevede un percorso articolato in tre moduli (Base, Intermedio, Avanzato) per approfondire la Craniosacrale (TCS). Durante i seminari teorico-pratici, verranno affrontati argomenti diversi, tra cui:
Biodinamica Craniosacrale · BCS
Dopo aver completato i tre livelli della Craniosacrale (TCS) o anche solo il primo livello (TCS1), sarà possibile accedere alla formazione in Biodinamica Craniosacrale (BCS) composta da 8 seminari della durata di 2 giorni ciascuno, per un totale di circa 170 ore.
Il percorso formativo in Biodinamica Craniosacrale è aperto a tutti, inclusi coloro che provengono da altre scuole di formazione o che hanno già completato corsi presso altre istituzioni. Il programma didattico prevede, tra le altre cose:
Tecniche avanzate di centratura. Tecniche di ascolto della Maree (Marea Media e Marea Lunga). Le Risorse.
Le Tecniche BioDinamiche. Le “3 Fasi di Guarigione” di Becker. Stillpoint, EV4 e CV4 in Biodinamica.
Piano di Trattamento Intrinseco. Il Sistema Nervoso Centrale. Dinamiche Spinali e Vertebrali. Il Viscerocranio in BioDinamica. L’Accensione del Cuore.
Programma dettagliato
Per avere maggiori dettagli sulla formazione: programma dettagliato, iter formativo, costi ed altro potete richiederlo per email
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Dubbi ricorrenti
È una tecnica manuale non invasiva che nasce in ambito osteopatico, dalle intuizioni di Andrew Taylor Still e dal lavoro di William Garner Sutherland sul movimento dei fluidi. L’operatore lavora con un tocco molto leggero, della consistenza di pochi grammi, percependo i ritmi del Sistema Respiratorio Primario e accompagnando il corpo verso una riorganizzazione spontanea.
No. Il percorso è aperto sia a chi inizia una professione olistica, sia a chi già la esercita e cerca un approccio più profondo. Non è richiesta una formazione sanitaria preliminare.
Sono due modi di lavorare sullo stesso sistema. L’approccio biomeccanico si concentra sulla valutazione e sul trattamento delle restrizioni, con tecniche specifiche su ossa, membrane e fasce. L’approccio biodinamico privilegia l’ascolto delle dinamiche proprie del sistema, con un intervento ancora più sottile. In Biosintesi i tre livelli riguardano la biomeccanica; alla biodinamica è dedicato un percorso annuale.
Sì. I seminari avanzati sono aperti agli operatori craniosacrali e a chi è in formazione, anche provenendo da percorsi esterni, oltre che a osteopati, terapisti manuali e professionisti del benessere.